Morbo di Alzheimer
Morbo di Alzheimer

Questa pagina raccoglie molto di quello che viene pubblicato. Naturalmente non condividiamo tutto; ognuno deve trovare la propria strada.

La realtà virtuale per combattere l'Alzheimer

04 dicembre 2017

di VIOLA RITA

(LA REPUBBLICA.IT)-LA REALTÀ virtuale, cioè la simulazione della realtà tramite tecnologie sofisticate, oggi diventa uno strumento non soltanto ludico, ma anche terapeutico:...

 

 

Medicina: realizzata una nuova tecnica di osservazione e manipolazione delle tracce sinaptiche della memoria

28 novembre 2017

di Filomena Fotia

(METEOWEB)-Il Laboratorio di Biologia della Scuola Normale, Bio@SNS, ha realizzato una nuova tecnologia per identificare, mappare e manipolare le sinapsi attivate durante uno specifico compito di apprendimento o di memoria. Tale tecnica è stata denominata Synactive e ...

Alzheimer, un nuovo modello per studiarlo indaga la malattia prima che si manifesti

15 novembre 2017

di ANNA LISA BONFRANCESCHI

(REPUBBILICA.IT)-NON esistono terapie in grado di guarire dalla malattia. E non esistono neanche ancora sistemi validati che permettano di riconoscere la patologia prima che si presenti con i suoi effetti devastanti: vuoti di memoria, 

 

Alzheimer: primi test di infusioni del plasma ‘giovane’ nei malati

08 novembre 2017

di Antonella Petris

 

(METEOWEB)-L’Alzheimer è una patologia che colpisce numerose persone ogni anno. Uno studio, targato Stanford University, ha sperimentato la possibilità di rallentare la progressione della patologia attraverso l’utilizzo del plasma da sangue ‘giovane’. La teoria è stata elaborata attraverso una sperimentazione sui...

 

 

Anche l’alimentazione corretta può rallentare i sintomi dell’Alzheimer

06 novembre 2017

di Fabio di Todaro

(LA STAMPA.IT)-Che non si tratti di una cura, lo precisano gli stessi ricercatori. «L’intervento nutrizionale non rappresenta la soluzione alla malattia di Alzheimer - precisa Tobias Hartmann, a capo del dipartimento di neurologia sperimentale all’Università di Homburg (Germania) -. Ma adesso...

Alzheimer: trovata una associazione tra glucosio nel cervello e placche amiloidi

06 Novembre 2017

 

(MEDIMAGAZZINE)-Per la prima volta, gli scienziati hanno trovato una connessione tra anomalie nel modo in cui il  cervello metabolizza il glucosio e la gravità delle placche amiloidi, così come l’insorgenza di eventuali sintomi, nella malattia di Alzheimer.

Lo studio è stato sostenuto...

L’Alzheimer è contagioso? Studio ipotizza che possa trasmettersi con il sangue

06 novembre 2017

 

di F. Q

(IL FATTO QUOTIDIANO)-Anche l’Alzheimer si può trasmettere attraverso il sangue di una persona affetta dalla malattia? È questo il dubbio sollevato da una ricerca pubblicata sulla rivista Molecular Psychiatry (Nature) e che potrebbe aprire...

Le aree del cervello dedicate a facce e colori

03 novembre 2017

(LESCIENZE.IT)-).Le regioni del cervello sono tutte impegnate in un'ampia varietà di funzioni mentali oppure ciascuna di esse è dedicata a un singolo e specifico processo?...

 

Alzheimer, malattia si può battere con nutrienti. COME BATTERE L'ALZHEIMER

31 ottobre 2017

(AFFARI ITALIANI.IT)-Alzheimer, malattia contrastata con miscela di nutrientiAlzheimer, studio LipiDiDiet dimostra come un complesso di nutrienti preso una volta al giorno possa stabilizzare le prestazioni cognitive e funzionali delle persone con Alzheimer in stadio iniziale

I dati pubblicati su The Lancet Neurology...


 

Le armi per sconfiggere l'Alzheimer e la sclerosi multipla. I neurologi: "Più umanità coi pazienti"

26 Ottobre 2017

di Viviana Persiani

(SCLEROSI MULTIPLA)-Oltre a temi di aggiornamento professionale, sono state evidenziate le urgenze attorno alle quali gli esperti hanno dibattuto e si sono confrontati. Le malattie neurologiche e neurodegenerative, come demenza senile, Alzheimer, ...

Patogenesi dell'Alzheimer, trovata una nuova tessera del puzzle

21 Ottobre 2017

di G.O

(PHARMA STAR )- Ricercatori della McGill University di Montréal (Canada) hanno scoperto un meccanismo cellulare che può contribuire all’interruzione delle comunicazioni tra i neuroni nella malattia di Alzheimer (AD). Il loro studio, pubblicato su “Nature Communications”, ha appurato che – nel tessuto ...


 

Ricerca, Alzheimer: allo studio l’efficacia delle cure termali contro la malattia

14 ottobre 2017

di AdnKronos 

(METEOWEB)-Le cure termali potrebbero rivelarsi uno strumento utile anche contro patologie complesse degli anziani, come l’Alzheimer, secondo le evidenze dei primi dati sperimentali...

Droghe psichedeliche anti-Alzheimer. DROGHE PSICHEDELICHE CURANO MINI CERVELLI

10 ottobre 2017

(AFFARITALIANI)-Droghe psichedeliche testate su mini cervelli. Svelati gli effetti delle droghe psichedeliche sul tessuto cerebrale umano...


 

Alzheimer: arriva il test per predirlo prima della comparsa dei sintomi

05 ottobre 2017

di Antonella Petris

 

 

(METEOWEB)-Scoperto un metodo potenzialmente infallibile per prevedere chi si ammalera’ di Alzheimer anni prima della comparsa dei primi sintomi. Si tratta di un sistema semplice, non invasivo e in grado di dare una risposta binaria, ossia positiva o negativa, ovvero si ammalera’ o non si ammalera’.

Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Human Brain Mapping...

 

 

Alzheimer, una nuova sostanza migliora i sintomi

03 ottobre 2017

di Andrea Piccoli

Com’è noto, la proteina amiloide è la principale causa di insorgenza del morbo di Alzheimer. Di conseguenza, le sostanze che puntano a ridurre la produzione di beta-amiloide – ad esempio gli inibitori di BACE – sono tra quelle più analizzate in fase di sperimentazione farmacologica...

Salute: la caccia all’Alzheimer riparte dai batteri dell’intestino

29 settembre 2017

di Filomena Fotia

(METEOQWEB)-Di recente Annamaria Cattaneo, responsabile del Laboratorio di Psichiatria Biologica dell’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, ha ricevuto un finanziamento dall’Alzheimer Association per studiare il ruolo dei batteri...

 

Demenza: se l’olfatto non funziona bene il pericolo è doppio

29 settembre 2017

di Antonella Petris

(METEOWEB)-Problemi olfattivi? Attenzione, potrebbero essere il preludio di ‘demenza’. Lo rivela una ricerca condotta da Jayant Pinto, della University of Chicago pubblicata sul Journal of the American Geriatrics Society. Secondo...

Alzheimer, Italia al top in Ue per ricerca, ma dietro nell’assistenza. Nature: “Nel 2018 al via test su primo vaccino”

21 SETTEMBRE 2017

di Davide Patitucci

(IL FATTO QUOTIDIANO)-Un terzo dei casi di demenza, di cui l’Alzheimer è la forma più diffusa, può essere evitato adottando adeguati stili di vita. Evitando, cioè, fumo, inattività fisica, isolamento sociale che può sfociare in depressione, e grazie a una corretta alimentazione, a una buona istruzione, e a una vita di relazione che incida positivamente sull’umore. Lo afferma un report redatto da una commissione della prestigiosa rivista medica The Lancet...


 

 

Muoni per studiare il morbo di Alzheimer

16 settembre 2017

(AIRICERCA)-Un gruppo di Leiden ha utilizzato lo spin dei muoni per per esaminare le proprietà magnetiche del nucleo della ferritina, possibilmente implicata nel morbo di Alzheimer...

 

Come l’intelligenza artificiale potrebbe diagnosticare l’Alzheimer

15 SETTEMBRE 2017

 

di Mara Magistroni

 

(WIRED)- È italiano lo studio che potrebbe dare una spinta alla ricerca sulla malattia di Alzheimer Nicola Amoroso Marianna La Rocca, insieme ad altri colleghi dell’università di Bari, hanno sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale che sembra in grado di diagnosticareprecocemente – anche dieci anni prima della comparsa dei sintomi – la patologia a partire dalle immagini del cervello ottenute con la risonanza magnetica...

 

Alzheimer: i problemi alle gengive aumentano le probabilità del 70%

5 settembre 2017

di Angelo Petrone

(SCIENZE NOTIZIE)- Soffrire di parodontite aumenta le probabilità di contrarre il Morbo di Alzherimer del 70%. A rivelarlo è una ricerca condotta dalla Chung Shan Medical University di Taiwan che conferma, ancora una volta...

 

Nuova tecnica non invasiva distingue Alzheimer da demenza

25 agosto 2017

da Redazione

 

MEDICALIVE MAGAZINE)-Un nuovo metodo può aiutare a determinare se una persona ha l’Alzheimer o un’altra forma di demenza che presenta sintomi simili. Secondo uno studio preliminare su Neurology, rivista medica dell’Accademia Americana di Neurologia, ...

 

 

Se dormite poco e male siete più esposti al rischio di Alzheimer

11 agosto 2017

di Stefano Massarelli

(LA STAMPA.IT)-Se il buon sonno rinfresca la mente, il sonno disturbato può avere un impatto deleterio sulle funzioni cognitive. Una sola notte trascorsa a rigirarsi nel letto, ad esempio, è quanto basta a far incrementare i livelli cerebrospinali di beta amiloide, la proteina associata alla formazione delle placche neuritiche della malattia di Alzheimer...

 

Alzheimer: la perdita di memoria legata alla malattia potrebbe essere reversibile

02 agosto 2017

di Manuela di Vietri

 (METEO WEB)-Uno studio, condotto dai ricercatori della Columbia University, per ora solo sui topi, e pubblicato dalla rivista Hippocampus, suggerisce la possibilità di una reversibilità della perdita di memoria legata all’Alzheimer...

Alzheimer, scoperto un farmaco “ninja” che distrugge le cellule dannose del cervello

31 Luglio 2017

di Redazione Blitz

(BLITZ )-LONDRA – Grazie ad una nuova ricerca, è stata scoperta un nuovo “farmaco ninja”, in grado di prevenire il morbo di Alzheimer distruggendo le cellule dannose nel cervello. Alcuni esperimenti, evidenziano come il trattamento messo a punto dal laboratorio ProMIS riesca...


 

Scoperto il fattore INP nel rapporto tra la dieta e l’insorgenza dell'Alzheimer

26 Luglio 2017

 

 

Giuseppe Giannini Esperto in salute

Curato Vinicio Marchetti

 

(BLASTINGNEWS)-Ricercatori della Columbia University e del Taub Institute di New York, in occasione di un recente meeting sull’#alzheimer, hanno presentato i risultati di uno studio basato su un questionario, inviato a 330 anziani, e su un modello statistico e, attraverso il dosaggio ematico di specifici marcatori infiammatori...

Alzheimer: Scoperte 29 nuove varianti genetiche

25 Luglio 2017

 

 

(SALUTE H24)-Sono state scoperte 29 nuove varianti genetiche associate allo sviluppo della malattia di Alzheimer, che rappresenta la causa più comune di demenza nella popolazione con più di 65 anni.La ricerca è stata guidata dai ricercatori dell’Università di Cardiff (Uk) e del Penn Neurodegeneration Genomics Center di Philadelphia (Usa), in collaborazione con l’Unità Malattie Neurodegenerative del Policlinico di Milano...

Alzheimer, 115 milioni di malati di demenza entro il 2050: ma un caso su tre si può prevenire

21 Luglio 2017

 

di Andrea Centini

(FANPAGE.IT)-Una commissione internazionale composta da 24 esperti mondiali di malattie neurodegenerative ha determinato che un caso di demenza su tre può essere prevenuto agevolmente, modificando il proprio stile di vita sin dalla gioventù. Gli studiosi, riuniti sotto l'egida dell'autorevole rivista scientifica The Lancet, sono...

Gli afroamericani vittime preferite dell’Alzheimer

19 luglio 2017

di Annalisa Lista

(WEST.WELFARE SOCIETA' TERRITORIO)-.L’Alzheimer è più comune tra i neri che tra i bianchi. A sostenerlo, ben quattro nuovi studi internazionali sull’argomento presentati alla conferenza mondiale dell’Alzheimer’s Association svoltasi in questi giorni a Londra...

Alzheimer, la nuova frontiera terapeutica che passa attraverso l'arte

15 luglio 2017

di ANNA MARIA DE LUCA

(REPUBBLICA.IT)-ROMA - Quali sono le nuove frontiere della ricerca per quanto riguarda l'approccio terapeutico verso questa patologia che nel mondo colpisce circa 35,6 milioni di persone e quali sono le strategie e le politiche dei Paesi ...

 

Alzheimer, scoperta la proteina Tau. Svolta per i nuovi farmaci anti Alzheimer

08 luglio 2017

(AFFARI ITALIANI.IT)-Alzheimer, scoperta la proteina Tau. "Una nuova era"

"Si apre un'era completamente nuova per la cura del morbo di Alzheimer". Cosi' un team di scienziati britannici del laboratorio di Biologia Molecolare di Cambridge, in collaborazione con l'Indiana University,..


 

Stessa 'miccia' molecolare accende Parkinson e Alzheimer

03 LUGLIO 2017

(TVSVIZZERA.IT)-La stessa 'miccia' molecolare può innescare sia il Parkinson che l'Alzheimer: si tratta dell'enzima asparagina endopeptidasi (AEP), che favorisce l'accumulo di aggregati proteici tossici nelle cellule del cervello....

 

Una speranza per combattere l’Alzheimer dai primi sintomi

27 Giugno 2017

di BENEDETTA CREDI

 

(WESTWELFARE SOCIETA'TERRITORIO)-Una speranza per i pazienti malati di Alzheimer potrebbe arrivare da un farmaco antiepilettico. Che sembrerebbe ripristinare la normale attività cerebrale nei soggetti con questa malattia. I ricercatori di un ospedale di Harvard hanno dichiarato...

 

Alzheimer, “così creiamo al pc anticorpi specifici contro il peptide beta-amiloide

24 giugno 2017

Di F:Q

(IL FATTO QUOTIDIANO)-Dopo aver tracciato nel cervello quella che può essere considerata la “firma genetica” dell’Alzheimer lo scienziato italiano Michele Vendruscolo, professore di Chimica all’università di Cambridge, ha diretto uno studio, pubblicato su Science Advances,...


 

In via di sviluppo un farmaco contro Alzheimer, dolore e dipendenza da nicotina

17 Giugno 2017

 

(ILCORRIERE.NET)-I disturbi della memoria, malattie come l’Alzheimer, vari tipi di dolore e la dipendenza da nicotina non sembrano avere nulla in comune. Eppure sono tutti processi che nel nostro cervello vengono mediati da un recettore chiamato recettore nicotinico o nAChR...

 

Alzheimer: poca prevenzione, tra qualche anno si rischiano i 2.5 milioni di malati in Italia

14 Giugno

di Antonella Petrix

(METEOWEB)L’Alzheimer è un flagello peggiore di Tbc e Aids. Fra pochi anni in Italia avremo 2,5 milioni di malati, eppure per la prevenzione si fa pochissimo...

Alzheimer battaglia su tre fronti

14 giugno 2017

di Anna Lisa Bonfranceschi

(REPUBBLICA.IT)-LA RICERCA DI UNA cura contro l’Alzheimer, la più spaventosa delle demenze – 33 milioni di pazienti nel mondo – è costellata di fallimenti. Molecole promettenti ma che alla prova delle sperimentazioni cliniche non hanno funzionato, lasciando sospese le speranze ...

Nuovo Piano Globale sulla Demenza dell’OMS: Di cosa si tratta e cosa ne pensa Dementia Alliance International

01giugno 2017

by Eloisa

(NOVILUNIO.NET)-Lo scorso 29 maggio l’Assemblea Mondiale della Sanità ha adottato il Piano Globale di Azione dell’OMS sulla Risposta di Salute Pubblica alla Demenza 2017-2025 che invita i governi di tutto il mondo ad adottare nuovi interventi atti ad aumentare la consapevolezza della demenza, a ridurre i rischi associati al declino cognitivo, a migliorare la ricerca e i servizi preposti alla diagnosi e all’assistenza, a potenziare il supporto ai familiari e caregiver, e infine a investire nuove risorse nella ricerca scientifica...

La saliva diagnostica Alzheimer e Parkinson

31 Maggio 2017

Andrea Piccoli

(ITALIASALUTE.IT)-Basterà un semplice tampone salivare per diagnosticare il morbo di Alzheimer e quello di Parkinson. A dimostrarlo sono due ricerche, la prima delle quali è stata pubblicata sul Journal of Alzheimer’s Disease ed è stata realizzata ...

 

 


 

Alzheimer, “difetto genetico accelera il declino mentale”

05 MAGGIO 2017

di F.Q.

(IL FATTO QUOTIDIANO)-Lo rivela una ricerca condotta da Ozioma Okonkwo della University of Wisconsin School of Medicine e pubblicata sulla rivista...

Alzheimer: da una ricerca Sapienza-Santa Lucia, speranze per diagnosi precoce

04 Maggio 2017

da Redazione

(IL FOGLIETTO DELLA RICERCA)-L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa incurabile, di cui ancora non si conoscono le cause reali, che colpisce prevalentemente i soggetti in età avanzata....

 

 

 

 

Come PREVENIRE l'ALZHEIMER? Ecco i consigli dei neurologi

02 maggio 2017

(MSM ITALIA)(La diagnosi precoce è indispensabile e lo sarà sempre di più in futuro «per poter indirizzare il paziente con Alzheimer verso strategie terapeutiche, attualmente in fase avanzata di sperimentazione...

Alzheimer | Invecchiamento del cervello: il sangue del cordone ombelicale lo può rallentare

27 aprile 2017

 

di OGGISCIEZA (SITO)-

 

(AGORAVOX ITALIA) di FEDERICA LAVARINI

Secondo uno studio della Stanford University School of Medicine pubblicato su Nature, una proteina di cui è ricco il cordone ombelicale umano potrebbe rappresentare una nuova possibilità terapeutica per le malattie neurodegenerative, in particolare per l’Alzheimer...

 

 

Alzheimer, prevenirlo con vitamine C e E si può: i cibi che aiutano

24 aprile 2017

 

di redazione Blitz

(BLITZ)-ROMA – Prevenire l’Alzheimer con le vitamine è possibile: in particolare la C e la E, grazie al loro effetto antiossidante, ridurrebbero il rischio di disturbi cognitivi...

 

Le donne vivono di più ma male. Demenza e Alzheimer: sarà epidemia globale

18 aprile 2017 

(AFFARIITALIANI.IT)-Il 22 la giornata della salute della donna: in Italia 1,2 mln di malati; nel Lazio le donne si ammalano il doppio degli uomini...

Alzheimer: nuove ipotesi di ricercatori italiani

12 aprile 2017

di Barbara Maniscalco

(IDOCTORS)-La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza nella popolazione anziana dei paesi occidentali, essendo stata diagnosticata, in sede autoptica, nel 50-60% dei casi di decadimento cognitivo ad esordio tardivo. La patologia interessa maggiormente le donne in tutte le fasce d’età; sebbene l’incidenza sia solo lievemente aumentata rispetto alla popolazione maschile, la prevalenza nella popolazione femminile è tre volte più alta...


 

Alzheimer: l’uso di benzodiazepine aumenta il rischio di polmonite 

10 aprile 2017

Da Redazione

(HEALTHDESK)-malati di Alzheimer che fanno uso di benzodiazepine corrono un rischio maggiore di ammalarsi di polmonite. È quanto sostiene una ricerca pubblicata sul Canadian Medical Association Journal che ha voluto analizzare ...

Alzheimer, scoperto il meccanismo all'origine della malattia. E' nell'area che regola l'umore

03 aprile 2017

di ELVIRA NASELLII

(REPUBBLICA.IT)-IL RESPONSABILE del morbo di Alzheimer non si deve cercare nell'ippocampo, la struttura del sistema nervoso coinvolta nelle funzioni della memoria...

Che ruolo ha la flora intestinale in malattie come l’Alzheimer? Lo svela Minerva, con micro-organi umani su chip

24 marzo 2017

 

di Antonella Petris

 

(METEOWEB)-La flora intestinale sembra influenzare molte gravi malattie neurologiche e neurodegenerative come l’Alzheimer. Per scoprirne il ruolo è in arrivo ‘Minerva’...

 

Un test del DNA per la diagnosi precoce dell’Alzheimer

23 marzo 2017

di Beatrice Credi

(WEST.Velfare.società territorio)Un test genetico in grado di scoprire, con circa il 90% di precisione, a quale età si rischia di sviluppare l’Alzheimer. In un nuovo studio pubblicato sulla rivista Plos Medicine...

 

 

Imparare a memoria una poesia è faticoso ma previene l’Alzheimer

10 marzo 2017

 

di Raffaele Nappi

 

(WEST.VELFARE SOCIETA.TERRITORIO)-Dagli antichi greci una soluzione per migliorare le nostre capacità mnemoniche e tenere alla larga l’Alzheimer. Uno studio sperimentale guidato dal neuroscenziato Nils Muller ha,...

 

 

 

Adi, potenziare ricerca su soluzioni ‘di genere’

8 marzo 2017

RobotKronos

Milano, 8 mar. (AdnKronos Salute) – Alzheimer, una crisi globale che pesa sulle donne. Non solo la demenza è tra le prime 10 cause di morte nella popolazione femminile secondo...

 

Farmaci, Alzheimer: catena di stop agli studi apre il dibattito sull’ipotesi amiloide

01 marzo 2017

di Filomena Fotia

 

(METEOWEB)-L’ultima in ordine di tempo è stata la casa farmaceutica Msd (nota in Nord America come Merck & Co), che la scorsa settimana ha annunciato lo stop a una sperimentazione...

Alzheimer, ricerca italiana: diagnosi precoce possibile grazie a nanocristalli dʼargento

01 marzo 2017

 

 

(TGCOM24)-Identificare "l'impronta digitale" di proteine e biomarcatori quando sono ancora presenti in minime tracce, riuscendo così a ottenere una diagnosi precoce di malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson...

 

L’eccesso di zucchero può causare l’Alzheimer

24 febbraio 2017

di Beatrice Credi

(WEST.VELFARE SOCIETA'TERRITORIO)-Troppo zucchero può causare il morbo di Alzheimer. Sappiamo che i pazienti con diabete hanno maggiori probabilità di svilupparlo ma, per la prima volta è stato provato il legame tra la sostanza e questa malattia. In un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports,...

 

 

Discorsi lunghi e contorti sarebbero un segnale dell'Alzheimer

22 febbraio 2017

 

(TG 24 SKY.IT)-Secondo uno studio condotto dallo Psychology Assessment Center at Massachusetts General Hospital e annunciato all'American Association for the Advancement of Science di Boston, anche i lunghi aneddoti,...

Ricerca: individuata una molecola che contrasta l’invecchiamento dei neuroni

15 Febbraio 2017

di Antonella Petrik

(METEO WEB)-Un gruppo di ricercatori della Normale di Pisa e del Leibniz Institute on Aging di Jena ha scoperto che un piccolo Rna detto miR-29 inibisce la formazione di accumuli di ferro nel cervello durante...

 

L’app anti-solitudine per i malati di Alzheimer

14 Febbraio 2017

 

Di Ivano Abbadessa

 

(WEST)- Con Side by Side i malati di Alzheimer inglesi si sentiranno meno soli. Parliamo di una speciale app con due distinte categorie di iscritti: i pazienti e i volontari...

 

Una luce in fondo al tunnel nella malattia di Alzheimer grazie ad un vaccino

13 febbraio 2017

 

di Giuseppe Giannini

 

 

(BLASTINGNEWS)--In questi giorni stanno arrivando buone notizie sul fronte #alzheimer. Si tratta di risultati della ricerca e quindi...

Alzheimer: dieta di uva funziona. MORBO ALZHEIMER KO con L'UVA. Ecco perchè

9 febbraio 2017

 

 

(AFFARI ITALIANI.IT)-Alzheimer ko con dieta ricca di uva che previene il morbo. I ricercatori hanno spiegato che l’equivalente di due tazze di uva al giorno per circa sei mesi, è utile per ridurre il rischio di ammalarsi di Alzheimer...

 

Ricerca: nanofarmaci per terapie contro Alzheimer e atrofia muscolare

07 febbraio 2017

 

di Filomena Fotia

 

(METEOWEB)-- Nanofarmaci con Rna per il trattamento di patologie come Alzheimer e l’atrofia muscolare spinale e bulbare. E’ il cuore di un progetto di ricerca mirato alle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, che colpiscono oltre 7 milioni di persone in...

 

Quanti tipi di Alzheimer esistono?

6 GENNAIO 2017

di MARTA MUSSO

 

(GALILEO)-Un’équipe di ricercatori americani, analizzando gli accumuli di una proteina nel cervello dei malati di Alzheimer, ha scoperto che potrebbero esistere diversi “tipi” di demenza...

 

Salute: scoperta relazione diretta tra l’Alzheimer e i microbi pro infiammatori

09 settembre 2016

 

di Ilaria Calabrò

 

(METEO WEB)-Un gruppo di scienziati svizzeri e italiani che lavorano presso l’Irccs Fatebenefratelli di Brescia ha individuato dei microbi pro-infiammatori nell’intestino che potrebbero essere all’origine della malattia di Alzheimer. Al centro della scoperta ci sono Amiloide e Tau, due proteine prodotte...

 

Scoperte nel cervello umano nanoparticelle tossiche. Sono una delle cause dell’Alzheimer?

[7 settembre 2016]

 

 

(GREENREPORT.IT)-Un team di ricercatori delle università britanniche di Lancaster, Oxford, Glasgow, Manchester e dell’ Universidad Nacional Autonoma de Mexico, ha scoperto un’abbondante presenza di nanoparticelle di magnetite nel tessuto cerebrale di 37 soggetti di età compresa tra 3 e 92 anni di età che hanno vissuto a Città del Messico e a Manchester.

All’università di Lancaster spiegano che...

Buone notizie dalla sperimentazione di un farmaco contro l’Alzheimer

03 settembre 2016

(L'INTERNAZIONALE)-È stato sperimentato con successo un nuovo farmaco contro la malattia di Alzheimer. Tuttavia, i ricercatori sono estremamente cauti. Infatti, la sperimentazione è ancora in una fase molto preliminare. Inoltre, molti altri farmaci, tra cui alcuni basati sullo stesso approccio, hanno dato inizialmente risultati positivi, che non sono stati confermati nella fase di sviluppo.

Nello studio, pubblicato su Nature, è stato sperimentato...

Ricerca italiana sull’Alzheimer premiata a Boston

19 Agosto 2016

(RESEARCHITALY)-La ricercatrice italiana Anna Pedrinolla, dottoranda in Scienze Biomediche, Cliniche e Sperimentali all’Università degli Studi di Verona, è stata recentemente insignita del prestigioso “International Student Award Recipient” in occasione del congresso organizzato dall’American College of Sports Medicine a Boston (USA).

La ricercatrice è stata premiata dalla più grande organizzazione scientifica di medicina e scienza dello sport in relazione al lavoro “Metabolic and cognitive effects of physical activity in patients with Alzheimer’s disease.” Lo studio...

SALUTE IL PROGETTO DI UNA START UP STATUNITENSE USA, NEUROLOGIA: AL VIA I TEST SULL'UOMO PER IL CHIP CHE AIUTA IL CERVELLO A FORMARE I RICORDI

17 agosto 2016

 

 

(RAI NEWS)-Anche la memoria potrebbe avere presto una protesi artificiale, un chip in grado di aiutare chi ha problemi come l'Alzheimer a formare correttamente i ricordi. A lavorare a un prototipo che è già nella fase dei test sull'uomo, rivela la rivista Ieee Spectrum, è la start up statunitense Kernel. ...

Alzheimer: antinfiammatorio potrebbe curare i sintomi

11 agosto 2016

(AFFARI ITALIANI)-Un comune farmaco anti-infiammatorio potrebbe essere efficace nel contrastare i sintomi della malattia di Alzheimer. Sono queste le sorprendenti conclusioni di una ricerca realizzata da un gruppo di scienziati dell'Universita' di Manchester che hanno pubblicato i risultati dei loro studi sulla rivista Nature Communications...

 

Alzheimer, tracciata la firma genetica: “Ecco perché la malattia inizia e si diffonde sempre allo stesso modo”

10 AGOSTO 2016

di F. Q. |

(IL FATTO QUOTIDIANO)-Le sue origini sono ancora in gran parte ignote e per questo gli scienziati proseguono senza sosta la ricerca sull’Alzheimer. Dopo la notizia di un farmaco promettente e la possibilità di “intuire” attraverso alcune spie l’insorgere della malattia arriva dall’Università di Cambridge...

Alzheimer, geni buoni contro geni cattivi

04 AGOSTO 2016

DI PAOLA SERRISTORI

(AFFARI ITALIANI)-


Non solo alcuni individui che hanno ereditato nel patrimonio genetico il rischio di ammalarsi di Alzheimer riescono a resistere agli effetti del morbo, ma anche la capacità di resistenza varia tra uomini e donne. Attraverso una ricerca per nove anni nel Canada occidentale, Victoria Longitudinal Study, condotta...

Alzheimer, più attenzione e meno anti-psicotici

04 Agosto 2016

di Paola Serristori

(AFFARI ITALIANI)-All'inizio è stata ridotto il dosaggio, ma dopo sei mesi gli anziani con demenza hanno potuto cessare la terapia con anti-psicotici grazie all'assistenza di personale infermieristico formato per assicurare interventi mirati sulla persona. In Australia, The Halting Antipsychotic use in Long Term care (HALT) Project, in New South Wales, ha messo in campo un programma di cure alternativo...

Alzheimer, “sbalzi d’umore possibili spie della malattia”. Avvocati, medici e insegnanti categorie che rischiano meno

29 luglio 2016

DI DAVIDE PATITUCCI

(IL FATTO QUOTIDIANO)-Un lavoro basato sull’interazione continua con il prossimo può rappresentare una forma di protezione dall’Alzheimer. A fare la differenza la complessità delle relazioni interpersonali, che rende il cervello più resiliente al declino cognitivo tipico della malattia. Avvocati, insegnanti, medici alcune tra le categorie più avvantaggiate. Lo sostengono i ricercatori Usa dell’Alzheimer disease research center, nel Wisconsin, in uno studio presentato a fine luglio 2016 all’Alzheimer’s association international conference (Aaic) di Toronto,...

 

Alzheimer, positivi i test su un farmaco che frena la progressione della malattia

28 Luglio 2016

 

(REPUBBLICA.IT)-SAREBBE in grado di fermare il declino mentale, l'indebolimento della memoria e di ridurre la progressione dell'Alzheimer. Ma questo farmaco, ancora in fase di sperimentazione, non ha avuto lo stesso effetto positivo su tutti i pazienti trattati. E' questo il risultato dello studio di Fase tre sul farmaco Lmtx, che alimenta le speranze di un trattamento che potrebbe cambiare la vita a milioni di malati e alle loro famiglie. I risultati sono stati presentati a Toronto, in occasione della Conferenza Internazionale dell'Associazione Alzheimer. Accolto con entusiasmo dall'Alzheimer's Disease International, non sono pochi gli esperti che sottolineano come in realtà abbia avuto risultati inferiori alle aspettative...

Alzheimer: il gene della demenza può influenzare il cervello dei bambini già dall’infanzia

14 Luglio 2016

Di Monia Sangermano

(METEOWEB)-Un particolare ‘gene della demenza‘, associato alla malattia di Alzheimer, può influenzare il cervello e le abilita’ cognitive dei bimbi nell’infanzia, già a partire dai tre anni. I piccoli che lo ereditano hanno un ippocampo, area del cervello dedicata alla memoria, più piccolo del 5% e totalizzano la meta’ dei punteggi rispetto ai coetanei...

Alzheimer: l’intelligenza artificiale può predirlo in fase precoce

06 LUGLIO 2016

Di Monia Sangermano -

(METEO WEB)-L’intelligenza artificiale potrebbe aiutare i medici a fare diagnosi di Alzheimer in fase molto precoce. La macchina, addestrata da ricercatori dell’Universita’ di Amsterdam,...

 

Marijuana, il principio attivo rimuove proteina tossica associata con l'Alzheimer

30 giugno 2016

di Alessandro Martorana

(IBTIMES)-Il tetraidrocannabinolo (THC), il principale costituente psicoattivo della cannabis, potrebbe avere capacità che vanno oltre a quelle che rendono la marijuana tanto celebre. Secondo i ricercatori del californiano Salk Institute for Biological Studies, il THC potrebbe essere infatti in grado di rimuovere dalle cellule la betamiloide, ossia una proteina...

Non è vero che l’Alzheimer è irreversibile

22 GIUGNO 2016

di Annalisa Lista

(WEST.IVELFARE SOCIETA' TERRITORIO)- sintomi dell’Alzheimer possono essere alleviati. Lo dimostra un brillante esperimento dei ricercatori del Buck Institute for Research on Aging. Che hanno sottoposto un gruppo di 10 persone con segni...

Alzheimer: per la prima volta migliorata la memoria in 10 malati

19 giugno 2016

di MONIA sangermano

(METEO WEB)-Invertita per la prima volta la perdita di memoria in un piccolo gruppo di malati di Alzheimer. Il tutto, secondo un team di ricercatori che firmano uno studio su ‘Aging‘, grazie ad una combinazione personalizzata di dieta, terapie e cambiamenti nello stile di vita. Lo studio, condotto su appena 10 pazienti, ha rivelato che tutti hanno mostrato miglioramenti nella memoria già nei primi mesi, con effetti che sono aumentati nel corso di un periodo di due anni...

Alzheimer, individuato specifico enzima come potenziale bersaglio molecolare

10 giugno 2016

di Emanuele Conti

(OSSERVATPRIO MALATTIE RARE.IT)-Nella malattia di Alzheimer (AD), placche di proteina beta-amiloide si accumulano nel cervello, danneggiando progressivamente le connessioni neuronali. Un team di ricercatori statunitensi della University of California San Diego School of Medicine e dell'Harvard Medical School, ha scoperto come ...

SALUTE: ALZHEIMER, 600 MILA CASI IN ITALIA.

07 GIUGNO 2016

(AGI) - Pistoia, 7 giu. - Sono circa seicentomila i malati di Alzheimer in Italia. Una cifra che e' destinata ad aumentare a causa dell'invecchiamento della popolazione nei prossimi anni. Sono queste le cifre, elaborate dall'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (Aima) e dal Censis che sono state presentate a Pistoia dove sta per aprire i battenti il 7mo Convegno nazionale sui Centri Diurni Alzheimer. In Toscana siamo a quota 84 mila, a Pistoia 7000. Il bilancio economico e' terrificante: 12 miliardi all'anno, di cui 8 a carico delle famiglie. Secondo recenti studi epidemiologici e rilevazioni...

Alzheimer, nuove ipotesi sulle cause della malattia

6 GIUGNO 2016

ANDREA CORTI

(GALILEONET.IT)- La ricerca sull’Alzheimer è sempre viva. Due studi pubblicati recentemente provano a far luce sulle possibili cause scatenanti la malattia, ancora non del tutto comprese. Nel primo, pubblicato su Radiology, i ricercatori hanno osservato come, in pazienti affetti da Alzheimer precoce, la barriera emato-encefalica presentasse delle perdite, non svolgendo efficacemente il suo lavoro di protezione del cervello. Il secondo studio, pubblicato su Science Translational Medicine,...

Una ricercatrice italiana in Svezia in prima fila nella lotta all’Alzheimer

30 maggio 2016

(BERGAMOPOST)-Negli scorsi mesi, l’Università svedese di Linköping aveva annunciato, attraverso il suo sito internet, la possibilità di contrastare con un medicinale una delle malattie più gravi e al momento prive di soluzione come il Morbo di Alzheimer. Nel team di ricerca c’è un nome italiano, quello di Livia Civitelli, che assieme a Linnea Sandin, Eric Nelson, Sikander Igbal Khattan, Ann-Christin Brorsson e Katarina Kågedal ha prodotto un articolo, pubblicato lo scorso febbraio, nel quale si ipotizza lo sviluppo di una recente scoperta....

Curcuma, fa bene alla salute: nuovo alleato contro Alzheimer e ictus

23 Maggio 2016

(AFFARI ITALIANI.IT)-La curcuma potrebbe rivelarsi un nuovo alleato per proteggere il cervello contro l'alzheimer e l'ictus. Un composto bioattivo della spezia asiatica blocca infatti le proteine anomale che scatenano le malattie. E' quanto afferma Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che pubblica oggi una ricerca sull'argomento. Utilizzata come medicina, spezia e colorante da oltre 5.000 anni in India, la curcuma e' nota anche come "Zafferano d'India"...

 

Perché l’Alzheimer fa così paura

18.05.2016

di Annalisa Lista

(WEST, VELFARE SOCIETA'TERRITORIO)-In Inghilterra, più della metà delle persone a rischio Alzheimer rimanda di oltre un anno la visita dal neurologo. La maggior parte lo fa perché ha paura che dal momento del terribile responso in poi, la vita sarà un inferno. A sostenerlo, un’indagine dell’Alzheimer’s Society...

 

Sport: correre allunga la vita (e rallenta l’Alzheimer)

13 maggio 2016

di Chiara Foti

(METEOWEB,EU)-Correre per dimagrire? Sì, ma non solo. Sempre più studi dimostrerebbero una forte correlazione tra buona salute ed attività fisica. In particolare, sarebbe l’attività aerobica a sortire gli effetti positivi più importanti, jogging in primis. Non solo rafforzamento delle ossa e del sistema immunitario, la scienza è arrivata a dimostrare anche altro: correre allunga la vita, aiutandoci a mantenere giovane il cervello, rallentandone l’invecchiamento...

Alzheimer, prosegue lo studio di fase III sul farmaco sperimentale AZD3293

01 maggio 2016

Autore: Redazione

(osservatoriomalattierare.it)-Prosegue lo studio di fase II/III condotto su AZD3293, un farmaco sperimentale che blocca la beta secretasi (BACE), un enzima che si ritiene sia coinvolto nell’eziopatogenesi della malattia Alzheimer. A seguito dei risultati di un’analisi ad interim sulla sicurezza del farmaco, un comitato indipendente di monitoraggio dello studio ha deciso che il trial AMARANTH può proseguire senza modificazioni del disegno...

A ricercatrice italiana 2,5 milioni di euro per la ricerca sull’Alzheimer

28 aprile 2016

 

(FANPAGE)-La lotta contro il Morbo di Alzheimer avrà maggiori probabilità di successo grazie al lavoro della ricercatrice del dipartimento di Medicina dell'università di Verona Gabriela Constantin, che ha ottenuto un finanziamento europeo da 2,5 milioni di euro grazie al progetto ImmunoAlzheimer...

 

Ecco il Dna degli anziani super-sani che protegge da Alzheimer e malattie

22 aprile 2016

(CORRIERE DELLA SERA).Individuati nel Dna di «super-anziani», che trascorrono la vecchiaia in perfetta salute, i segreti per invecchiare al riparo da declino cognitivo e malattie croniche: a proteggerli un gruppo di sequenze genetiche che risultano rare o assenti nel Dna della popolazione generale che vive una vecchiaia meno «felice» sul fronte salute. Annunciati sulla rivista Cell...

Invecchiamento: scoperte sei nuove proteine

13 aprile 2016

(IN DIES)-Un team di scienziati ha scoperto sei nuove proteine che possono aiutare a svelare i segreti di come gli esseri umani invecchiano e per poter aiutare a combattere il diabete, il morbo di Alzheimer, il cancro e vari altri problemi legati all’invecchiamento. I ricercatori hanno trovato che queste piccole proteine sono prodotte naturalmente nei mitocondri e generano energia, giocando un ruolo chiave nella sopravvivenza delle cellule e nel metabolismo....

Alzheiemer, scoperto il modo per bloccare lo sviluppo della malattia

02 aprle 2016

Rinaldo Cilli

(SCIENZENOTIZIE)-Gli scienziati hanno scoperto il modo per bloccare lo sviluppo dell’Alzheimer. La perdita delle connessioni neuronali all’interno del cervello è dovuta al mal funzionamento del sistema immunitario. Questo quanto sottolineato da uno studio americano pubblicato di recente sulla rivista ‘Science’...

 

Alzheimer: sopprimere una proteina per ridurre le placche amiloidi

01 aprile 2016

Angelo Piemontese

(PANORAMA.IT)-Un team internazionale di ricercatori ha sperimentato per la prima volta in vivo l’effetto della soppressione di eparan solfato, una molecola simile all’eparina (un anticoagulante), sulle placche beta amiloidi, responsabili della distruzione delle sinapsi cerebrali nell’Alzheimer...

Salute: dopo i 40 anni i danni al cervello predispongono al declino cognitivo

29 marzo 2016

Di Ilaria Quattrone

(METEO WEB)-Sembrerebbe che i danni al cervello predispongono al declino cognitivo e all’Alzheimer già dopo i 40 anni. A dichiararlo è una ricerca condotta dalla Davis School of Medicine dell’Università della California...

 

Alzheimer, per "ripulire" il cervello arriva una capsula con anticorpi

 

22 marzo 2016

(TGCOM24)- Una capsula per prevenire l'Alzheimer "ripulendo" il cervello dalle molecole nocive. E' il frutto di una ricerca del Politecnico federale di Losanna, in Svizzera...

Alzheimer: da una cellula dell’intestino arrivano nuova speranza per la lotta alla malattia

20 marzo 2016

Di Monia Sangermano -

(METEO WEB.EU)-E’ una cellula presente nell’intestino la una nuova speranza nella lotta contro la malattia di Alzheimer. O almeno, a questa conclusione è giunto uno studio condotto da ricercatori del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e...

Salute: troppe carni, formaggi e zucchero aumentano il rischio di Alzheimer

07 marzo 2016

Di Ilaria Quattrone

(METEOWEB)-L’eccessivo consumo di alimenti di origine animali grassi e zuccheri potrebbero aumentare il rischio di Alzheimer soprattutto se si inizia in età adolescenziale. A dichiararlo è uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dai ricercatori della Tufts University...

 

Alzheimer: troppo zucchero potrebbe aggravare la malattia

07 maggio 2015

AGI) - Washington, 7 mag. - Lo zucchero potrebbe aggravare malattie neurologiche come l'Alzheimer. Almeno secondo uno studio della Washington University, pubblicato sul Journal of Clinical Investigation. ..

Ricerca: Scoperto legame tra diabete e Alzheimer

05 maggio 2015

(PAGINE MEDICHE .IT)-Esiste un legame tra il diabete e il morbo di Alzheimer. A scoprirlo un gruppo di ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis ...

Cause della perdita di memoria

28 aprile 2015

Pubblicata da: moniatrentarossi

(INTOPIC).La perdita di memoria è una conseguenza importante del processo di invecchiamento, ma gli scienziati devono ancora identificare chiaramente le ragioni del processo.

Ron Davis, del The Scripps Research Institute (Florida, USA), e colleghi, hanno studiato il Drosophila, il moscerino della frutta comune e ampiamente riconosciuto come alter ego umano per gli studi ...

Novità

Riteniamo utile in caso di diagnosi di Alzheimer affrontare una nutrizione più verso le proteine animali o vegetali, con controllo chetonico accurato.

 

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